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La Ducati Panigale V4 R arruolata dalla Polizia di Abu Dhabi

Da oggi la Polizia degli Emirati Arabi sfreccerà per le strade della Capitale in sella alla supersportiva Ducati Panigale V4
Abu Dhabi - 8 Ducati Panigale V4 R nuove e scintillanti, bianche con una striscia blu per rappresentare i colori della Polizia. Ecco la novità che vede la V4 di Borgo Panigale entrare a far parte della flotta motociclistica delle forze dell’ordine di uno degli Stati più ricchi della penisola araba.Per essere precisi a mettersi la divisa non è una “semplice” Panigale V4, ma la raffinatissima versione “R”, declinazione stradale della moto che nel 2019 ha debuttato nella Superbike ai comandi di Alvaro Bautista e Chaz Davies. Si tratta di una delle moto più esclusive e veloci in circolazione, equipaggiata con un quattro cilindri a V da 221 cavalli, un pacchetto aerodinamico di primissimo livello e una ciclistica che ha poco da invidiare ai prototipi della MotoGP.
La Panigale V4 RDa corsa ma omologata per uso stradale, rappresenta la massima espressione dei valori Ducati: style, sophistication, performance. Direttamente dal DNA racing di Ducati, è una moto che guarda al futuro e porta il pilota in una dimensione fatta di curve e rettilinei veloci grazie anche a un’elettronica che, come un’invisibile e magica rete di sicurezza, consente di spingersi oltre i limiti. Progettata per regalare una sinfonia di emozioni, grazie anche alla frizione a secco, la Panigale V4 R trasforma il concetto di performance: non solo accelerazione, capacità di frenata e miglior tempo sul giro, ma anche sicurezza e facilità di guida, qualunque sia il livello di esperienza in pista. La Panigale V4 R è pura adrenalina racing sotto pieno controllo.
Ducati in uniforme La Ducati Panigale V4 R in realtà ha già indossato un’uniforme, quella della Polizia inglese. Tra le due ruote in dotazione alle forze dell’ordine di Sua Maestà, oltre alla quattro cilindri emiliana, ci sono anche altre superbike come Panigale 1199, Bmw S 1000 RR e Yamaha R1: in quel caso però non si tratta di mezzi da inseguimento, ma di moto utilizzate nell’alveo dell’iniziativa BikeSafe per corsi di guida sicura.