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Ducati Corse: cosa aspettarci dalla nuova stagione

La nuova stagione di MotoGp è alle porte e Ducati sembra proprio non volersi far trovare impreparata.
L’8 marzo, infatti, ci sarà un motivo in più per festeggiare con l’avvio di una nuova stagione del Motomondiale. La prima gara sarà in Qatar e proprio lì faranno il loro debutto le nuove Desmosedici GP.
L’obiettivo dichiarato è quello di ripetere i successi degli anni scorsi, ma sicuramente il sogno è quello di aggiudicarsi la coppa più importante, anche se non sarà sicuramente facile battere Marquez e la sua banda. Per farlo gli uomini in Rosso quest’anno potranno contare su un motore già affidabile e con qualche cavallo in più e un’aerodinamica tutta nuova con un design caratterizzato dalla livrea rossa e nera.
Durante la presentazione, svoltasi all’interno di Palazzo Re Enzo nel cuore di Bologna, abbiamo potuto dare già una prima occhiata alle moto dei due piloti, Dovizioso e Petrucci, tuttavia per l’aspetto definitivo degli ultimi gioielli di Borgo Panigale, che ci accompagnerà per tutto il motomondiale, dovremo aspettare i testi in Qatar.
In realtà qualcosa possiamo già dire dalle immagine della presentazione ufficiale. Il nuovo codone, ad esempio, è decisamente più grande del suo predecessore, mentre è ricomparsa la scritta Mission Winnow, sponsor Philippe Morris che suona anche come una dichiarazione di intenti. 

Quello che è sicuro è che Andrea Dovizioso, dopo il secondo posto dello scorso anno, è pronto a tutto per superare il rivale Honda come testimonia anche la scritta dietro la nuova tuta “imperterrito”. 

Ci si aspetta grandi cose anche da Petrucci, protagonista di una grande vittoria a Mugello nel 2019 e che cercherà altri risultati soddisfacenti per entrare definitivamente nel cuore degli italiani. 

Tornando alla Desmosedici, le parole del General Manager Ducati Corse Luigi Dall’Igna sono chiare: questa moto non è una rivoluzione ma la naturale evoluzione del modello nato del 2016. Per i grandi cambiamenti dovremo forse aspettare la prossima stagione, anno in cui scadranno, tra l’altro, i contratti di tutti i top rider compresi quelli della coppia Ducati.